Vizart’s Cartography Corner
La città oggi conosciuta come Oslo ha cambiato nome diverse volte nel corso della sua storia, riflettendo trasformazioni politiche e culturali. Originariamente chiamata Oslo nel Medioevo, la città fu rinominata Christiania dopo il devastante incendio del 1624, quando il re Cristiano IV ne ordinò la ricostruzione e le diede il proprio nome.
Nel XIX secolo, la grafia evolse in Kristiania come parte di un più ampio movimento volto a norvegizzare la lingua. Dopo l’indipendenza della Norvegia dalla Svezia nel 1905, il sentimento nazionale si rafforzò e nel 1924 il parlamento decise di ripristinare il nome medievale originale.
Questo articolo esplora il processo di restauro digitale di una mappa storica di Milano del 1910, evidenziando le principali sfide legate al restauro di mappe antiche, come sezioni mancanti, macchie dovute al tempo, pieghe e degrado del colore. Attraverso un caso di studio reale, mostra come la ricerca storica e il confronto con le mappe d'archivio possano recuperare dettagli perduti, inclusi i nomi delle strade originali. Il restauro della mappa viene presentato come un primo passo cruciale per trasformare una mappa antica in un'opera d'arte moderna in rilievo ombreggiato che rimanga storicamente accurata, pur ottenendo un rinnovato impatto visivo.
This project showcases the creation of four custom city maps commissioned as 80×60 cm fine art prints on matte paper. Each map was designed with a unique color scheme, complementary tones across pairs, and detailed representation of major roads. The challenge was to translate the client’s vision into precise cartographic artwork. Using OpenStreetMap data combined with LIDAR elevation data, we crafted maps that blend accuracy, design, and artistic expression.